29 ottobre 2010
Il blog chiude
29 settembre 2010
CINEMAMME3
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10 settembre 2010
Baby Moves e Romamma in zona piazza Fiume, Roma

Baby Moves sarà presente in zona piazza Fiume, in collaborazione con Romamma, la comunità “non virtuale” per le mamme di Roma.
I corsi sono rivolti a due diverse fasce di età e prevedono un lavoro in piccoli gruppi di bambini accompagnati da un genitore.
Sabato 11 settembre i primi incontri di presentazione dei corsi, che inizieranno a partire dal mese di novembre, e si terranno il sabato pomeriggio, dalle 16 alle 18:30.
09 settembre 2010
Mamme (al lavoro) tutte uguali: Filomena

La proposta è semplice. “Assegno universale di maternità”. Perché madri si diventa nello stesso modo. Gravidanza, parto, allattamento, il cambio più importante della propria vita (e del proprio corpo). Ma le madri, per il welfare italiano, non sono tutte uguali. Anzi, le madri tutelate sono, oggi, un settore di privilegiate rispetto a chi, precaria, è precaria anche nella maternità.
21 agosto 2010
La Città delle Mamme in vacanza
Per questo motivo le vacanze sono occasioni preziose per accumulare esperienze fuori dal quotidiano, per scoprire esempi di buone pratiche che possano esserci d'ispirazione.
Accogliamo quindi le vostre segnalazioni su tutti i luoghi, gli esempi e le esperienze a misura di mamma e bambino che avete avuto la fortuna di incontrare nei vostri viaggi, affinchè possano essere utili ad altri genitori come voi come realtà da conoscere ma anche da realizzare a casa propria.
Aspettiamo allora le vostre segnalazioni di ristoranti, campeggi, alberghi, mostre, musei, attività per bambini ma anche esempi di buone pratiche che avete avuto la fortuna di incontrare.
13 luglio 2010
Romantic Cinemà! Cinemamme all'Arena estiva Isidoro

21 giugno 2010
Tanti incontri all'associazione Il nido

L'Associazione "Il Nido" è nata ufficialmente il 9 settembre del 1997, ma le sue radici risalgono agli anni '70. Da semplice luogo di incontro, il centro si è trasformato in attività partecipata, con conferenze e dibattiti, e questo grazie anche all'attenzione e all'interesse sempre crescente nei confronti del parto naturale, della salute e del benessere tanto della mamma in gravidanza quanto del bambino.
14 giugno 2010
A lavoro dopo il parto

Siamo sicuri che stare a casa dopo il parto per accudire il proprio bambino sia un privilegio? E se anche così fosse non sarabbe giusto allargare questo privilegio a tutte le lavoratrici?
Maria Stella Gelmini partorisce, e fa sapere alle altre donne: tornate al lavoro subito, stare a casa è un privilegio. Una risposta in numeri: quante madri perdono il lavoro dopo il parto, quante tornano al lavoro "tardi", dove e perché. E quante non hanno alcuna tutela.
Allegato un articolo di Roberta Carlini
11 giugno 2010
Non solo ciripà

Oggi pomeriggio (11/06/2010) alla libreria Odradek, un incontro sui pannolini lavabili. Per chi vuole essere eco-sostenibile dalla nascita!
Alle 18 in Via dei banchi vecchi 57 tel 06-6833451.
10 giugno 2010
Latte di Mamma al III Municipio

Latte di Mamma al III Municipio
Incontri gratuiti tra (future) mamme per promuovere e sostenere l’allattamento al seno
Gli incontri sono tenuti da mamme che hanno prolungata e diretta esperienza di allattamento e, dopo specifica formazione, sono disponibili a fornire sostegno e informazioni su tutto ciò che riguarda la normale gestione dell’allattamento al seno (come iniziare nel modo migliore, come superare le difficoltà, come organizzarsi concretamente, come conciliare allattamento e lavoro, come estrarre e conservare il latte materno etc…)
Ci ritroviamo qui:
Via del Latini 76
Secondo piano, Interno 12
Il sabato mattina dalle 10.00 alle 12.00
12 Giugno
♥ Portate i vostri bimbi!
Per chiedere un sostegnoconfermare o per la propria partecipazione : 338-42.06.350
oppure scrivere a lattedimammamia3@libero.it
Altre informazioni qui: http://www.lattedimammamia.blogspot.com/
In collaborazione con :
Centro Nascita Montessori - La Leche League - Associazione Italiana Consulenti Professionali in Allattamento Materno - Collegio Provinciale delle Ostetriche di Roma
09 giugno 2010
Pannolini lavabili
08 giugno 2010
Bambini in Movimento nel Campo Monti

Il laboratorio di movimento per bambini si farà anche in montagna quest’anno!
L’associazione Tra Terra e Cielo organizza
Dal 20/6 al 26/6
BIMBI, RAGAZZI AI MONTI!
Soggiorno in rifugio sulle Alpi Apuane
Bambini e ragazzi da 8 a 12 anni
COSA TROVI?
Vita di gruppo, gioco, cucina bio-vegetariana, animazione nella natura, letture, laboratori di movimento-teatro-circo e di cucina (facciamo il pane e la pizza), passeggiate nel parco, pratiche di buona ecologia, yoga per bambini e tant’altro!
Per ulteriori informazioni visite www.traterraecielo.it
07 giugno 2010
Latte di Mamma al IX Municipio

Incontro gratuito per sostenere l’allattamento al seno
Martedì 8 Giugno dalle 10 alle 12 alla ludoteca "Esplora & Colora" Via Don Filippo Rinaldi 18 (zona Villa Lais)
Gli incontri sono aperti alle mamme e ai papà con i loro bambini e a tutti coloro che sono interessati all'argomento.
Gli incontri sono tenuti da mamme che hanno prolungata e diretta esperienza di allattamento e hanno sostenuto un corso di formazione per poter fornire sostegno e informazione sull’allattamento al seno
Da un progetto di promozione e sostegno dell’allattamento al seno promosso dal Comune di Roma e curato dal Centro Nascita Montessori in collaborazione con il Collegio Provinciale delle Ostetriche di Roma, La Leche League Italia Onlus e A.I.C.P.A.M (Associazione Nazionale Consulenti Professionali in Allattamento Materno)
Per ulteriori informazioni 339-2484180
lattedimammamia9@libero.it
www.lattedimammamia.blogspot.com
04 giugno 2010
mamme in radio

8 GIUGNO 2010 ore 10.00 per iniziare con la rubrica gravidanza in cui parleremo de “LA SCELTA DELL'OSPEDALE” e poi di “VACCINAZIONI”. Con noi in studio: un' ostetrica e Ilaria Stucchi, neonatologa. La rubrica “Ieri ed Oggi” ospiterà una nonna che è anche insegnante AIMI di massaggio infantile e nel “Buono a sapersi” parleremo con Federica Buglioni di BAMBINI IN CUCINA.
Vi ricordo che:
Per partecipare e raccontare la vostra esperienza o porre le vostre domande,
potete telefonare al numero: 02-26.82.05.08
oppure chattare con l’account di Facebook “Mammeinradio Nuovosito”.
Se durante la diretta doveste perdere la connessione streaming,
basterà riavviare la pagina
oppure per le più esperte cliccare il tasto refresh del proprio computer.
Per ascoltare la diretta: http://www.mammeinradio.it/diretta-radio/ e non c’è bisogno di registrarsi: quindi, cosa aspettate, invitate tutte le amiche!
Aspettiamo i vostri commenti a radio@mammeinradio.it
o se volete, le domande
relative agli argomenti che più vi interessano.
I prossimi appuntamenti radio saranno a settembre, ma nel frattempo… vi aspettano altre news letter sorprendenti!
A presto ed un caloroso abbraccio a tutte voi!
01 giugno 2010
Ultima Proiezione Cinemamme - Ci vediamo in autunno!
31 maggio 2010
Nuova convenzione per i soci Città delle mamme

L'associazione Il Fiume concede ai titolari italiani e stranieri della tessera dell’Associazione lo sconto del 20% (complessivo e non cumulabile con altre eventuali agevolazioni) sul costo delle seguenti attività da questo promosse e organizzate nell’ambito delle sue attività associative:
01. trattamenti di shiatsu, massaggi e rimedi naturali alle mamme in gravidanza e post partum;
02. incontri personali di Yoga per il riequilibrio della postura e del respiro,
per la regolazione del ciclo mestruale e di armonizzazione della condizione per rimanere incinte;
03. consultazioni personalizzate sull'alimentazione;
04. corsi collettivi di Yoga per donne in gravidanza e post-partum;
05. incontri e seminari con genitori ed operatori sul tema dell’educazione e dello sviluppo del bambino.
28 maggio 2010
Nascono a Milano i baby pit-stop, oasi in città per l'allattamento al seno

Iniziative (ad esempio i baby pit-stop, le zone per allattare all’interno di farmacie, negozi e centri commerciali), sviluppo di programmi e progetti concordati, presenza comune in campagne istituzionali inerenti il sostegno alla genitorialità, la promozione e la tutela dei diritti e della salute materno-infantile, pubblicazioni congiunte e divulgazioni sul web: sono questi alcuni degli obiettivi inseriti nel Protocollo d’intesa che è stato firmato questo pomeriggio a Milano dal Direttore generale del Comitato Italiano per l’UNICEF Roberto Salvan e dal Direttore generale dell’Asl di Milano G. Walter Locatelli.
...continua sul sito
27 maggio 2010
28 Maggio a Cinemamme

"Sotto il Cielio azzurro"
di Edoardo Winspeare, Italia/Francia 2009, durata: 1h e 33’
Una scuola materna multiculturale che accoglie bimbi stranieri e italiani come esempio di dialogo tra culture, una nuova incursione nel documentario molto 'calzante' per l'autore più etnico del nostro cinema...
Un film che sta avendo un successo di pubblico inaspettato, e che piacerà moltissimo a chi ha figli!
25 maggio 2010
Oggi al cinema "Ben X"

di Nic Balthazar, con G. Timmermans, M. Pinoy, C. De Sutter, Belgio/Paesi Bassi 2007, durata: 1h e 33' "Ben X" a Cinemmame Martedì 25 maggio ore 18.30 ...L'opera prima di un conclamato talento del nuovo cinema belga parte da una storia vera con l'intento di toccare temi come il rispetto del diverso, la lotta al bullismo, l’immaginario comune delle nuove generazioni...
19 maggio 2010
soul food al circolo degli artisti

Il tema di quest’anno è il consumo sostenibile in città. Partecipano i Gruppi di Acquisto Solidale, i contadini e tutti coloro che lavorano a favore della sostenibilità e dell’ecologia.
A Soul Food si raccontano le st...orie di queste persone, e non solo: ogni raccolto è un racconto, “la storia di ogni contadino, ogni vignaiolo è una favola” . In campagna e in vigna si incontrano personaggi visionari, con occhi che brillano, e visi che esprimono passione mista a stanchezza, piacere e paura legata al sapere che a volte i loro sforzi non siano ripagati dalla distrazione del consumatore”.
PROGRAMMA
Sabato 22 Maggio
Cene Carbonare (organizzate in collaborazione con The Fooders), ovvero piccoli ed efficaci esperimenti di ricostruzione di una società che tende a demolirsi.
Un tema per ogni cena. Quest’anno si parlerà di multirazzialità, capolarato e OGM, ma anche di calcio e delle sue storie leggendarie, e poi ancora della viticoltura come rispetto assoluto della terra e delle nuove pratiche di consumo.
Domenica 23 Maggio
Pic Nic Carbonaro, la domenica mattina, ore 12.00 Parco della Caffarella.
Lo SPAZIO MAMME, “Dulche de Leche”. Dalle 15.30 in poi al Circolo degli Artist.i Un’area riservata, con tutti i comfort per l’allattamento delle neo mamme, cullate dal sound di dolci ninnananne a cura di Musica da Cucina, alla presenza di esperte di allattamento (LATTE DI MAMMA MIA). Presente l’associazione CITTA? DELLE MAMME, che racconterà la sua genesi, il suo desiderio di vivere meglio la città e di cambiarla.
I Laboratori per grandi e piccini. Dalle 15.30 in poi al Circolo degli Artisti. I bambini impareranno a costruire i propri giocattoli riutilizzando oggetti di uso comune; gli adulti impareranno i segreti della pasta fatta in casa con “Le mani in Don Pasta” e riceveranno preziosi consigli per acquistare e consumare nel modo più giusto sia la carne che il pesce.
Musica live, ore 21.30, del contadino biologico e rockers salentino, Tobia Lamare and the Sellers, l’appello disperato di un tarantino doc, Alessandro Langiu, per la tutela della cozza di Taranto dalla diossina e poi performance e concerto conclusivo a sorpresa con FRITTURING!
Dark Side of Food: Donpasta inviterà sul palco amici ed artisti in una gara di microfono e fornello e sancirà la nascita della Soul Food Orkestar, praticamente un laboratorio enogastronomico e musicale, con il sax di Raffaele Casarano, la voce di Adriano Bono e di Kid Kanu e molti altri ancora….
Il Cibo Sostenibile in Città (organizzato in collaborazione con WI – FI ART e Gruppo di Acquisto Solidale GASPER). Dalle ore 15.3 fino a tarda notte, al Circolo degli Artisti che si trasformerà in un mercato che ospiterà contadini, vignaioli, artisti, vini rigorosamente naturali di Gusto Nudo e gustosi aperitivi con prodotti gastronomici locali.
17 maggio 2010
Gli agronidi

Asili nelle fattorie.
I bimbi crescono insieme a pulcini e coniglietti!
"Per un bambino di città, una gallina e un asino sono tanto esotici quanto una tigre. E quello che ogni giorno trovano nei loro piatti «arriva dal supermercato». Sarà per questo che, secondo un'indagine della Coldiretti, più di tre genitori su quattro (78%) desiderano per i loro figli «un ambiente familiare, semplice e naturale dove giocare all'aria aperta con piante e animali e gustare merende e colazioni genuine»."
12 maggio 2010
Latte di Mamma al III Municipio

Incontri gratuiti tra (future) mamme per promuovere e sostenere l’allattamento al seno
Gli incontri sono tenuti da mamme che hanno prolungata e diretta esperienza di allattamento e, dopo specifica formazione, sono disponibili a fornire sostegno e informazioni su tutto ciò che riguarda la normale gestione dell’allattamento al seno (come iniziare nel modo migliore, come superare le difficoltà, come organizzarsi concretamente, come conciliare allattamento e lavoro, come estrarre e conservare il latte materno etc…)
Sabato 15 Maggio mattina dalle 10.00 alle 12.00
♥ Portate i vostri bimbi!
Per chiedere un sostegnoconfermare o per la propria partecipazione : 338-42.06.350
oppure scrivere a lattedimammamia3@libero.it
Altre informazioni qui: http://www.lattedimammamia.blogspot.com
In collaborazione con :
Centro Nascita Montessori - La Leche League - Associazione Italiana Consulenti Professionali in Allattamento Materno - Collegio Provinciale delle Ostetriche di Roma
11 maggio 2010
Nuova convenzione per i soci
DEL MOVIMENTO
IN ETÀ EVOLUTIVA
Rivolto a bambini da 0 a 2 anni e i loro genitori
I primi anni di vita dei bambini sono fondamentali per il loro sviluppo e per quando diventeranno adulti.
In quel periodo prendono forma, insieme agli schemi di percezione e di organizzazione delle informazioni, quelli basilari di movimento, su cui un bambino fonda la relazione con se stesso e sviluppa modi di essere ed agire in relazione agli altri e al mondo. Una facilitazione dei processi evolutivi permette un più ampio sviluppo delle potenzialità fisiche, emotive e mentali dei bambini. L’educazione al movimento è un lavoro essenziale per la prevenzione e promozione della salute e del benessere dei bambini e le loro famiglie.
20% SCONTO SULLE
CONSULENZE INDIVIDUALI A DOMICILIO
ESCLUSIVAMENTE
PER LE SOCIE DI CITTÀ DELLE MAMME!!
Ogni bambino è un individuo completo, dotato di personalità e particolari interessi. Il suo sistema nervoso si sviluppa rapidamente e contemporaneamente al movimento, influenzandosi l’un l’altro.
Se il bambino non percorre tutte le tappe motorie importanti e salta schemi di movimento, ad esempio il gattonare, questo avrà un effetto sull’organizzazione neurologica e sul processo percettivo e ciò potrà portare a disagi fisici, emozionali e difficoltà di apprendimento.
Per sostenere il bambino nel suo percorso evolutivo è possibile facilitare il suo movimento, attraverso tecniche di tocco, il gioco e il contatto corporeo, stimolandolo per raggiungere un pieno sviluppo fisico, cognitivo ed emotivo. Il lavoro è particolarmente efficace quando anche i genitori vengono coinvolti nell’esperienza d’apprendimento del bambino e scoprono come agevolarne le potenzialità.
COME E QUANDO:
• aiutare il bambino a digerire e dormire meglio;
• fargli sperimentare una varietà di posizioni e movimenti;
• stimolarlo a progredire nel movimento
fino a gattonare;
• accompagnarlo nei primi passi;
• stimolarne la comunicazione e lo sviluppo del linguaggio.
Consulenze individuali e gruppi genitori – bambini hanno luogo presso
Ass. Alchemia Studio San Lo
Piazza Ottavilla, 10 Via Tiburtina Antica, 5/B
Monteverde San Lorenzo
cell: 380.791.1803
www.babymoves.it
babymoves@gmail.com
Baby Moves è un progetto di Angélica Costa, psicologa, educatrice del movimento in età evolutiva (IDME) ed educatrice del movimento somatico (SME), formazioni certificate e accreditate dalla School for Body Mind Centering®.
07 maggio 2010
Sabato 8 maggio: cosa succede in città..
05 maggio 2010
I benefici del massaggio neonatale
Frédérick Leboyer
Leggere un libro ai più piccoli

“MAGIA, MAGIA,
IL LIBRO OGNI NOIA PORTA VIA!”
come trasformare il libro in un
“ponte” tra adulto e bambino
SABATO 15 MAGGIO 2010
ORE 11.00
Seminario-incontro per GENITORI, insegnanti, bibliotecari, educatori,
a cura della Dott.ssa Luisa Di Donato, PSICOLOGA
Quali sono i vantaggi che si ottengono dalla lettura e dall'utilizzo d...el libro per
bambini da 0 a 6 anni?
Come scegliere il canale di relazione giusto con il bambino?
Si discueterà sull'importanza di leggere ai più piccini, sin dai primi mesi di vita.
INGRESSO GRATUITO- posti limitati
Prenotazioni entro 14/05/2010
tel. 06.45426682 info@ponteponente.it
03 maggio 2010
hai mai pensato ad accogliere un bambino a casa tua?
coppie senza figli,
persone singole,
per chiunque voglia saperne di più sull'affido familiare
la Banca del Tempo del 6 Municipio ha organizzato un incontro
Mercoledì 5 Maggio alle ore 19.00
per sensibilizzare ed informare sull'Affidamento familiare.
L'incontro, tenuto dall'Assistente Sociale referente del progetto per il Municipio si terrà presso la Banca del Tempo in Via A. Da Giussano, 56 -
Vi invitiamo a partecipare e a divulgare e diffondere l'iniziativa
Clicca sull'immagine per ingrandire
29 aprile 2010
Mercatino del baratto a Villa Ada
Le regole sono poche, venite armate di giochi che i vostri bimbi non usano più e che volete scambiare e portate qualcosa da mangiare o da bere per la merenda.
27 aprile 2010
Arrivano i locali pubblici «amici dell'allattamento»
Si chiamano «Amici dell’allattamento» e sono tutti quei locali pubblici che, a Parma, danno la possibilità alle madri di accomodarsi al loro interno anche senza consumare per trovare un luogo protetto e riparato da sguardi indiscreti per poter allattare il loro bambino.
Da qualche giorno, infatti, una decina di esercizi commerciali, tra cui tutti i punti vendita della catena Lino’s Coffee, hanno esposto un cartello all’entrata del loro negozio invitando le madri a entrare, con il simpatico slogan: «In questo locale l’unica consumazione obbligatoria è il latte della mia mamma».
All’interno, infatti, si dà la possibilità alle mamme di accomodarsi e scegliere un tavolino dove poter nutrire il proprio bambino senza dover pagare alcuna consumazione. Un servizio reso grazie all’iniziativa promossa circa 2 anni fa dall’associazione «Futura», operativa da 15 anni sul territorio di Parma e che si occupa della tutela della maternità. «Abbiamo promosso quest’iniziativa tempo fa, in occasione della settimana mondiale dell’allattamento - spiega la volontaria, Sara Angella -. All’epoca avevamo riscontrato una discreta adesione e ci fa piacere che, a distanza di anni, ci siano esercizi commerciali che continuino a seguire questa strada per aiutare le famiglie. Il nostro obiettivo è quella di allargare l’iniziativa al maggior numero di esercizi commerciali, per favorire le neo mamme a svolgere le compere quotidiane in centro città. E' nostra intenzione infatti proporre alla consulta delle famiglie l’idea di organizzare un'iniziativa di questo tipo, mirata non solo ai bar, ma a tutti i negozi: grazie al Comune, infatti, riusciremmo a raggiungere molte più attività commerciali rispetto a quanto possiamo fare da soli. Ringrazio intanto chi ha deciso di seguire di spontanea volontà la nostra iniziativa».
23 aprile 2010
LABORATORIO di "ASTROMITO"

Se per domani pomeriggio non avete ancora fatto programmi, e le previsioni del tempo non incoraggiano a fare una gita fuori porta, potrebbe essere un'idea venire ad ESC, in via dei volsci 159, per un evento ludico ma non solo, per piccol* e per grand*:
Il secondo ed ultimo LABORATORIO di "ASTROMITO" , che si apre con la merenda alle 16:30 e a seguire:
- accoglienza bimb* con paratina ritimco-danzante di Malamurga;
- i pianeti: come sono fatti? che caratteri hanno?
- ed infine.. il punto di vista dei bambin*: quanto è grande la luna? È più grande del sole??? quanto è distante??? : l'esperimento dell'eclissi, osservazione della corona del sole con telescopio e filtro solare.
E DA NON PERDERE:
alle 17:30, mentre i bimbi sono con gli educatori,
i genitori incontrano la dottoressa Tiziana Franceschini, psicologa dell'eta` evolutiva e psicoterapeuta clinica
TEMA: Sessualita` infantile: istruzioni per l'uso
21 aprile 2010
lettera aperta alle mamme
Crediamo che nel confronto tra donne, tra madri, troviamo non solo una risposta alla gestione delle difficoltà quotidiane ma anche una forma di crescita personale.
19 aprile 2010
12 aprile 2010
Filastrocche e lettura animata alla Libreria di Torre Maura
10 aprile 2010
Latte di Mamma Mia

Latte di Mamma al III Municipio
Incontri gratuiti tra mamme e future mamme
per sostenere l’allattamento al seno
Gli incontri sono tenuti da mamme che hanno prolungata e diretta esperienza di allattamento e, dopo specifica formazione, sono disponibili a fornire sostegno e informazioni su tutto ciò che riguarda la normale gestione dell’allattamento al seno (come iniziare nel modo migliore, come superare le difficoltà, come organizzarsi concretamente, come conciliare allattamento e lavoro, come estrarre e conservare il latte materno etc…)
09 aprile 2010
CICLO DI LABORATORI di RIUSO CREATIVO DEGLI SCARTI
07 aprile 2010
Incontro merenda
Giovedì 8 aprile
dalle ore 17.30 alle ore 19.00
*Una fiaba a merenda*
Incontro alla libreria GIUSTO IN TEMPO
Via Cincinnato 3b - 00175 Roma
(metro A: Porta furba / Quadraro)
+39.067140297
29 marzo 2010
Filomena.
Sabato 27 marzo le donne del gruppo "Filomena" hanno organizzato un primo incontro all'auditorium dell'Unicef per confrontarsi di persona (e non sul web, come di solito fanno) sul tema della costruzione di un'immagine della donna in Italia più vicina a quello che siamo veramente. Città delle Mamme è stata invitata a partecipare all'interno della sezione "Tempi" e a contribuire con un intervento sul "Tempo delle madri". Adriana Correa Machado, socia fondatrice dell'associazione, ha partecipato e ha dato il suo contributo a quello che secondo noi dev'essere il modello sociale di madre in Italia.
Durante l'incontro si è centrata la discusione sui temi delle difficoltà nella ripresa al mondo lavorativo per le madri e la mancanza di servizi adeguati per la primissima infanzia, soprattutto di asili nido. Il nostro intervento ha voluto, però, andare oltre e proporre la maternità come un tema centrale nella discusione dell'immagine e il ruolo della donna oggi in un senso più ampio.
"Sembra che quando si parla di maternità il problema principale sia quello di come tornare al lavoro, e quindi di negarla. Bisogna costruire una dignità della maternità in quanto maternità, cioè di "includere" la donna madre come soggetto sociale attivo e partecipe".
Limitare il problema della maternità oggi in Italia alla questione di riappropriazione degli spazi lavorativi è molto riduttivo. C'è un modello di madre che è tutto da costruire che deve superare l'archetipo cattolico di una maternità a prescindere e di una maternità domestica. Le madri devono diventare soggetti riconosciuti, inclusi nella sfera culturale e sociale della vita nelle città. Non è possibile che si può trovare un fasciatoio solo al Mc Donald's o all'Ikea. Non è possibile che salire su un autobus con un passeggino sia un'impresa quasi impossibile. Solo chi è madre sa quanto è pesante un passeggino perchè non entra da nessuna parte.
Si tratta non solo di una questione di welfare, ma di proporre una trasformazione culturale che veda genitori e bambini come utenti dei servizi pubblici e privati.
Questa trasformazione include molti ambiti, dai diritti della donna verso il proprio corpo (con una accettazione della decisione della donna di accettare o meno una gravidanza e come viverla, con una maggiore sensibilizzazione verso la donna sottoposta alla fecondazione assistita, con il rispetto delle proprie scelte nel momento del parto, la creazione di servizi adeguati al postparto, ecc), una distribuzione più omogenea del carico dei figli tra padri e madri, la diffusione capillare di servizi per l'infanzia, alla inclusione di genitori e bambini nella vita sociale e culturale della città, soprattutto in una fascia di età, tra i 0 e 3 anni, tradizionalmente confinata nelle mura domestiche.
A niente, o a molto poco, servono le conquiste delle donne verso l'inclusione come soggetti attivi sociali se quando arriva la maternità ci trovano quasi a dover azzerare i conti. Non vogliamo solo continuare a lavorare ma vivere la nostra maternità pienamente, con una offerta più articolata di alternative per poter trascorrere più tempo insieme ai nostri figli e per valorizzare la maternità non come un limite ma come quello che è: un'occasione di crescita personale, una enorme richezza.
Il Tempo delle Madri.
Più o meno tutti sappiamo che le madri fanno sempre i conti con il tempo, che devono dividersi tra lavoro, casa, figli, mariti, e qualche volta se stesse, e che questo carico appartiene nella maggior parte dei casi quasi esclusivamente a donne, che i papà sono meno richiesti delle madri. Anche quando la presenza del padre e la sua disponibilità massima ad aiutarci ci supporta, il carico di lavoro attinente al neonato non è mai equivalente. Siamo noi quelle che dobbiamo rivalutare le nostre priorità lavorative e ridimensionarle.
Sicuramente qui si apre un divario tra quanto sia un fattore culturale o naturale il fatto che le madri devono dedicare più tempo ai propri figli rispetto ai padri, un dibattito complesso nel quale in realtà non mi interessa entrare. Sembrerebbe che più ci avviciniamo alle culture altamente sviluppate meno questa differenza di ruoli sia significativa. Ma la nostra realtà, quella italiana, sembra sia invece che è maggiormente la sfera femminile quella che gira attorno al mondo dei bambini. Basta andare ai consultori dei pediatri, alle riunioni del asilo nido o la scuola, alle lezioni di nuoto o di danza e vediamo quasi solo donne. Si vede molto più frequentemente ai papà portare ai bambini al asilo la mattina che andare a prenderli il pomeriggio.
Perché, senno, parlare del tempo, in specifico, delle “madri”?. Possiamo aspirare ad una paritaria distribuzione dei tempi lavoro-famiglia sia per i padri che per le madri?, possiamo noi donne contribuire rivendicare un po’ di tempo per noi facendo richiesta ai nostri partner di collaborazione?
Sicuramente questa è una strada che bisogna intraprendere attraverso un cambiamento culturale di lunga portata che ci vede protagoniste perché, ricordiamocelo, sono i nostri modelli famigliari i riferimenti primari per i nostri figli, genitori del futuro.
Siamo dunque noi che maggiormente abbiamo bisogno di supporto. Siamo noi donne, madri, tra i soggetti più deboli della sfera sociale. Spesso lavoratrici precarie, raramente con maternità riconosciuta, con scarse possibilità di trovare lavori che si adattino ai nostri orari o che siano flessibili, con servizi verso l’infanzia insufficienti, ecc. ci rendiamo conto di quanto abbiamo bisogno di supporto. Ma sia che lo troviamo nei servizi per l’infanzia, nella famiglia, o attraverso altre donne nella nostra stessa condizione, il fatto di ritagliarsi un tempo per il lavoro o per stare al passo della casa o per seguire impegni personali richiede una capacità organizzativa, di logistiche a volte complesse che in se stesse richiedono anche tempo e che spesso sono stancanti e stressanti.
Dunque la distribuzione del tempo delle madri ha un valore fortemente quantitativo. Il tempo è prezioso per quanto è insufficiente e viene misurato contando ore e minuti, con una scadenza di orari precisa nella nostra giornata che non ci consente di sgarrare il secondo.
Il tempo delle madri è però anche un tempo di ricchezza,di riscoperta e di rinascita. L’esperienza dell’accudimento e dell’accompagnamento nella crescita di un essere umano ci apre a nuovi orizzonti di riflessione e consapevolezza. Le certezze acquisite sulla nostra identità si rimescolano, i ricordi del sentire infantile riaffiorano, le priorità esistenziali subiscono una drastica ridefinizione. Oltre la sfera del tempo, questo ripensamento investe lo spazio, aprendo delle vere e proprie finestre di opportunità verso dei mondi nuovi che ci sembrano, d’un tratto, diventare possibili e desiderabili.
La maternità ci porta a soffermarci nella nostra corsa vitale per affermarci che ci consente di guardarci e di scoprirci vulnerabili ma anche propositive e progettuali. Ed è forse da questa vulnerabilità e da questa tensione verso il futuro che scatta la vicinanza, la solidarietà tra donne, la necessità di continuo confronto. E spesso, anche, scatta l’unione per far fronte alle difficoltà aiutandosi fra loro, offrendosi per darsi mutuo supporto ma anche per costruire qualcosa insieme, riscoprendo una dimensione esistenziale che ha al suo centro le esigenze, spesso dimenticate o relegate ai margini, della donna e del bambino.
E’ nata così “Città delle mamme”, l’associazione di cui faccio parte e che è nata da quattro mamme, dalle nostre lotte comuni per migliori spazi nel quartiere per i nostri bimbi. Oggi, in Città delle Mamme, sentiamo anche il bisogno di far crescere l’unione fra donne oltre i limiti del proprio territorio, di rafforzare una rete di mamme di supporto e di comunicazione che ci consenta anche una forma di espansione nella città. Crediamo che nel confronto tra donne, tra madri, troviamo non solo una risposta alla gestione delle difficoltà quotidiane ma anche una forma di crescita personale.
Però vorrei anche e soprattutto aprire una riflessione su quello è il vero “tempo delle madri”, quello che trascorriamo insieme ai nostri figli. Quel tempo è invece il tempo dei bambini. E i bambini, si sa, non sanno che cos’è il tempo. Quando dopo una giornata di lavoro vado alle quattro del pomeriggio a prendere mia figlia alla scuola materna ho la sensazione che devo fermarmi per un attimo e iniziare a rallentare, o meglio ancora, se ci riesco cerco di lasciare a un lato il tempo. Per stare insieme a lei, per essere veramente “presente” devo fare uno sforzo non indifferente per lasciare a un lato tutto l’accaduto, le preoccupazioni della giornata ed entrare nella sua dimensione temporale.
E’ forse questa la trasformazione più drammatica che soffre il nostro tempo, è questa la parte più faticosa e affascinante della maternità: imparare a stare insieme ai nostri figli cioè a seguire il loro tempo. Come trascorrono le giornate con un neonato, con un bebè di otto mesi, con un bimbo di due, di quattro, di sette anni?. Ognuno di loro ha un tempo diverso e anche un rapporto spaziale, fisico diverso con le madri. E quali sono le alternative per trascorre il tempo insieme ai nostri figli?. La primissima esperienza della maternità, quella di portarsi a casa un neonato da accudire senza mai averlo fatto prima, ci porta, credo a tutte, ad avere la sensazione di immergerci in una capsula domestica dove il tempo continua a scorrere per tutti gli altri tranne che per noi. Durante i primi mesi di vita di mia figlia mi domandavo come mai stando a casa quasi senza fare “niente” mi trovavo così stanca la sera. Non vivevo ancora lo stress degli spostamenti, quel dover fare i conti con un’occupazione articolata e complessa del mio tempo e invece ero a pezzi. Oggi mi rendo conto che le mie giornate non duravano 16 ore ma cinque volte tanto. Le mie giornate insieme a Marta erano piene di tenerezza, di amore, di pazienza, di gioia. Era un tempo di osservazione, di scoperta, pieno di piccoli e veloci progressi felicemente festeggiati, che era sempre un privilegio cogliere, ammirare, degustare. Ma era anche un tempo di enorme fatica, d’isolamento, di un fortissimo bisogno di occupazione del mio tempo che trascorreva così lentamente.
Da questo bisogno, condiviso con tutte le madri che conosco, noi “Città delle Mamme” abbiamo progettato “Cinemamme”, una realtà impensabile prima in Italia e che invece da anni si fa in altri paesi, un progetto che in realtà richiede molto poco e invece offre tantissimo: l’opportunità alle madri, e papà, di andare semplicemente al cinema a guardarsi un film in prima visione insieme ai bebè, e con ciò di riappropriarsi di spazi e tempi di socializzazione e di contatto con il mondo in un periodo tendenzialmente legato all’ isolamento.
Sono questi i servizi, secondo noi, che si avvicinano di più ai bisogni delle madri. Se riuscissimo a cambiare la mentalità tradizionale e aprire gli spazi cittadini alle madri, e papà, insieme ai propri figli, il nostro tempo trascorrerebbe in maniera più serena, stimolante per i piccoli e di maggiore leggerezza per i genitori.
A quattro anni della nascita di mia figlia le mie giornate sono pressate tra mille impegni e contingenze quotidiane ma quando arriva il mio tempo da madre è come se la giornata si fermasse e riprendesse con un altro tempo. Il cammino dalla scuola a casa trascorre rivisitando ad ogni passaggio i segni che conosciamo: gli articoli per bambini della vetrina della farmacia, gli occhiali rosa con fiorellini dell’ottica, i pupazzi della profumeria, l’avviso luminoso delle campane di natale mai tolte, il cartellone dei gelati, gli alberi di limone, le mattonelle in vetrocemento inserite sul marciapiede che Marta calpesta uno a uno saltando da un piede all’altro e contando ad alta voce solo fino al quattordici. E sento che è quello il tempo della poesia, un tempo privilegiato che mi regala mia figlia condividendo con me quella forma di vivere all’istante che solo i bambini conoscono e avvicinandomi così alla forma più genuina di felicità.
Adriana I. Correa Machado.
segretaria e socia fondatrice dell'associazione Città delle Mamme.
25 marzo 2010
Un'attrice francese e il successo dei suoi racconti sulla maternità...
24 marzo 2010
pandora un'amica per la mamma

La Cooperativa Sociale Pandora arl onlus è nata a Roma nel 1994 nella zona di Pietralata-Tiburtina.
Opera a sostegno della maternità e della prima infanzia, per facilitare la relazione tra mamma e il bambino favorendone lo sviluppo armonico all’interno del nucleo familiare.
La Cooperativa svolge le sue attività con l’impiego di personale qualificato e volontarie appositamente formate.
I servizi offerti sono tutti completamente gratuiti e sono realizzati
- in integrazione con i servizi socio-sanitari del Municipio Roma V
- grazie al finanziamento di enti locali
(Municipio Roma V, Comune e Provincia di Roma, Regione Lazio), banche, fondazioni, aziende e privati cittadini che ne condividono le finalità.
19 marzo 2010
Intervento di Città delle Mamme all'inziativa sul Cohousing a Roma
presentaRIABILITIAMO LA CITTA’
20 marzo 2010
GIARDINI PERSIANI NUCCITELLI - via Mariano da Sarno – Pigneto, Roma
18 marzo 2010
Le orecchie di Giussano: piazza portatile e giochi nello spazio pubblico
Cinemamme anche a Padova!
Delle intraprendenti e coraggiose mamme padovane hanno ripreso il progetto Cinemamme e ne hanno ottenuto la realizzazione nella loro città.
L'associazione Città delle Mamme è felice di aver contribuito all'ideazione del progetto che è realizzato da Kids Emotion Provider con il patrocinio del Comune di Padova
Questa iniziativa dimostra come le buone prassi siano contagiose e come sia possibile, organizzandosi, realizzare delle città un pò più a misura di mamma e di bambino.
Quale città si candida ad ospitare il prossimo Cinemamme?
Contattateci! Città delle Mamme vi fornirà il supporto organizzativo per aiutarvi a realizzare il Cinemamme anche nella vostra città!
17 marzo 2010
Incontro "Suono, Musica e Biomusica": Venerdì 19 marzo ore 10.00 a Cinemamme
Il battito del cuore, la respirazione, la nostra voce: tutto questo è musica suonata dall'orchestra del nostro corpo. Proprio come la natura e l'universo che ci circondano, anche il nostro corpo si muove in base a ritmi e tempi determinati eppure unici per ogni individuo. Ogni individuo ha la "sua" musica, che definisce la sua identità e che gli consente, al tempo stesso, di esprimere emozioni e sentimenti e di influenzare gli stati d'animo propri e degli altri. Questo indispensabile canale di espressione e creatività può diventare uno strumento fondamentale per favorire una comunicazione affettiva efficace tra madre e bambino.
Venite vestite comode, possibilmente con calzini antiscivolo!
a seguire: proiezione di Alice in Wonderland di Tim Burton, con M. Wasikowska, J. Depp, H. Bonham Carter, USA 2010, durata: 1h e 50’
16 marzo 2010
STORIE DI DONNE - RASSEGNA CINEMATOGRAFICA

VERSO L'APERTURA DEL CENTRO ANTIVIOLENZA NEL VI MUNICIPIO
L'associazione D.A.L.I.A e l'Assemblea delle donne del consultorio di Piazza dei Condottieri
PRESENTANO:
STORIE DI DONNE - RASSEGNA CINEMATOGRAFICA
primo appuntamento:
mercoledì 17 marzo ore 18:00
presso il Consultorio di Piazza dei Condottieri, 34 Pigneto
"Ti do i miei occhi"- . Bollaín, Spagna 2003
a seguire aperitivo e presentazione
del progetto di apertura del centro antiviolenza con la
dott. Trillò, direttrice del distretto sanitario e il Centro donna LISA
INGRESSO GRATUITO
RIBOLLE: Operetta per bolle di sapone senza parole

19_21 marzo 2010 - ore 17.30
Sottoscrizione: 4 euro
Teatro eXSnia VISCOSA
Via Prenestina 173 ” RIBOLLE ” ·un viaggio tra e con bolle di sapone, bolle d'ogni forma e dimensione, da quelle giganti a quelle piccolissime, da quelle che nascono dalle semplici mani nude e da un soffio a quelle generate da complesse procedure o da attrezzature improbabili.
15 marzo 2010
Pannolini lavabili made in Italy
I pannolini lavabili sono una scelta intelligente e non comportano praticamente nessuno svantaggio..
Sono ecologici, economici, naturali per la pelle del bambino e, con i modelli di ultima generazione, semplici da indossare e da lavare.
11 marzo 2010
Storie a merenda domenica 14 marzo
Officina Dinamo presenta, per il ciclo Storie a Merenda:
... ovvero il mondo diviso in PICCOLO E GRANDE
e tu sei sempre "FUORI MISURA"
Domenica 14 marzo 2010 ore 17.00

Lo spettacolo segue, quasi spiando dal buco della serratura,
le avventure di Ricciolidoro nella casetta degli orsi. La fiaba
ci accompagna in un viaggio tra gli oggetti quotidiani: tavoli,
sedie, ciotole, tazze, letti, prolungamento affettivo del corpo
dei bambini. L'attrice, di volta in volta, riscopre gli oggetti con
lo stupore che accomuna le esperienze dei bambini al gioco
della scena.
Liberamente ispirato a "Riccidoro" dei F.lli Grimm
di e con Flavia Valoppi
musica eseguita dal vivo da Irida Mero (violinista)
Via G. Brancaleone, 58 ROMA - Tel. 06.2752.984
09 marzo 2010
I laboratori per bambini della Fabbrica dei Giganti

E poi c’è la Fabbrica dei Giganti
……. se percorri la strada del fiume Aniene, dopo i cavalli, il ponte e le altalene, trovi la strada della Fabbrica.
Il portone è pesante perché spalanca tanti mondi. Da uno scaffale all’altro puoi trovare le porte per andare ovunque, ci sono strade lastricate di risate, altre di sensazioni, poi c’è la via delle emozioni, quella dell’intelletto e una strada particolare che può percorrere solo chi si ferma a guardare le pareti. Tra gru, case, civette, gufetti, razzi e mongolfiere, puoi trovare numeri e lettere e piccoli spazi magnetici, dove evidentemente sono atterrati, un giorno, degli tesserini alieni che dovevano essere ben piccoli. Poi ci sono angolini in cui lasciare il tuo segno, quelli saranno azzurri, se guardi ce sono due belli grandi, proprio a lato di tutte le parole che fanno le storie della Fabbrica ……….
Se non credi che il mondo sia stato costruito una volta per tutte … vieni alla Fabbrica e costruiscilo insieme a noi!
La Fabbrica dei Giganti
Libreria
per bambini da 0 a 90 anni